Palermo è a circa 30 km dalla villa, circa 35 minuti in auto fino alla Cattedrale: abbastanza vicina per andarci in giornata e tornare la sera a cena in giardino. Una giornata non basta per vedere tutto, ma con un percorso ben pensato si riesce a toccare il cuore della città: i monumenti arabo-normanni, l'incrocio dei Quattro Canti e almeno uno dei mercati storici.
Come arrivare in centro
Avete due possibilità. La prima è l'auto: comoda per un gruppo, ma il centro storico ha zone a traffico limitato e trovare parcheggio non è sempre semplice, quindi conviene lasciare la macchina fuori dal cuore della città e proseguire a piedi. Trovate qualche consiglio pratico nell'articolo su come muoversi tra Carini, Palermo e la costa.
La seconda è il treno: la fermata di Piraineto è a circa 2 km dalla villa, circa 5 minuti in auto, e si trova sulla linea regionale che collega l'aeroporto Falcone-Borsellino con Palermo. È un'ottima soluzione per evitare traffico e parcheggi; orari e frequenze vanno controllati sui canali ufficiali di Trenitalia prima di partire.
La mattina: il percorso arabo-normanno
L'UNESCO ha riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità il sito "Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale": palazzi, chiese e un ponte costruiti nel periodo normanno, in cui convivono influenze bizantine, islamiche e latine. Buona parte si visita a piedi in una mattinata.
- Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina. Il Palazzo Reale, oggi sede dell'Assemblea Regionale Siciliana, custodisce la Cappella Palatina, interamente rivestita di mosaici a fondo oro. Se avete tempo per un solo interno, è questo.
- San Giovanni degli Eremiti. A pochi passi dal palazzo, riconoscibile dalle cupole rosse e dal piccolo giardino con il chiostro: un angolo tranquillo e molto fotogenico.
- La Cattedrale. Scendendo lungo corso Vittorio Emanuele, l'antico Cassaro, si arriva alla Cattedrale dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta. L'esterno è una sovrapposizione di stili costruita nei secoli; all'interno si trovano le tombe reali e imperiali e la cappella di Santa Rosalia, patrona della città.
Mezzogiorno: Quattro Canti, Piazza Pretoria e piazza Bellini
Proseguendo sul Cassaro si arriva all'incrocio con via Maqueda: sono i Quattro Canti, ufficialmente piazza Villena, realizzati all'inizio del Seicento. Le quattro facciate concave salgono in tre ordini, "dal mondo della natura a quello del cielo": in basso le fontane con le allegorie delle stagioni, al centro i re spagnoli, in alto le sante patrone della città prima di Santa Rosalia, cioè Cristina, Ninfa, Oliva e Agata.
A pochi passi c'è piazza Pretoria, con la sua grande fontana di statue marmoree, e subito dopo piazza Bellini, dove si affacciano altri due monumenti del percorso UNESCO: la chiesa della Martorana, con mosaici bizantini, e la piccola chiesa di San Cataldo con le cupolette rosse. Fanno parte dello stesso sito UNESCO anche la Zisa e il Ponte dell'Ammiraglio, più decentrati: teneteli per un secondo giorno in città.
Il pomeriggio: i mercati storici
Per capire Palermo bisogna passare per i suoi mercati, rumorosi e colorati, dove si compra frutta, verdura, pesce e spezie e dove si assaggia il cibo di strada. I principali sono tre:
- Ballarò, il più vivace, che si snoda da piazza Casa Professa verso corso Tukory: frutta e verdura della campagna palermitana, pesce, carne e spezie.
- La Vucciria, tra via Argenteria e piazza Garraffello, il cui nome deriva dall'antica funzione di macelleria.
- Il Capo, dietro il Teatro Massimo, un po' meno affollato e più autentico.
Qui è facile trovare arancine, panelle e sfincione: se volete orientarvi tra i sapori leggete la nostra guida allo street food palermitano. Tenete d'occhio borse e zaini, come in ogni luogo affollato.
Consigli per una giornata con il gruppo
Con bambini o con un gruppo numeroso, non provate a fare tutto: scegliete due interni al massimo, ad esempio Cappella Palatina e Cattedrale, e lasciate il resto alla passeggiata. D'estate partite presto, fermatevi nelle ore più calde e riprendete nel tardo pomeriggio. Se vi resta voglia di mosaici, il giorno dopo potete salire al Duomo di Monreale. Per un quadro più ampio della città trovate anche la pagina Palermo.
Dopo una giornata tra vicoli e mercati, tornare in una villa con giardino è un piccolo lusso. Villa Valentino Resort vi aspetta con la piscina, la terrazza di 150 mq, il barbecue e tre cucine per preparare la cena tutti insieme, anche con quello che avete comprato al mercato. Scoprite la villa oppure richiedete la disponibilità per il vostro gruppo.
Palermo di giorno, la villa la sera
Da Villa Valentino Resort la Cattedrale di Palermo è a circa 35 minuti in auto e la fermata di Piraineto a circa 2 km. La sera vi aspettano piscina, terrazza e barbecue per tutto il gruppo, fino a 12 persone.